Immagine virtuale di cartoncino azzurro strappato che mostra la scritta "Storytelling is the best marketing"

Come si racconta una storia in modo efficace? Il potere dello storytelling nel marketing

Chiara Zantelli
4 min di lettura

Perché alcuni contenuti catturano subito l’attenzione, mentre altri no?
Nel mondo del marketing digitale non basta più soltanto dire qualcosa: ora bisogna saperlo raccontare. Lo strumento ideale per farlo è lo storytelling

Storytelling nel marketing: cos’è

C’è una grande differenza tra raccontare una storia e raccontare una storia in maniera accattivante. Non tutti i racconti riescono a suscitare interesse reale nei lettori. Quando si descrive qualcosa online, specialmente nel marketing, non basta solo dire che tipo di prodotto o servizio si offre. Bisogna entrare nel dettaglio e trovare un aggancio con il lettore. Creare uno storytelling efficace significa proprio questo: stabilire cosa raccontare, a chi e con quale finalità, e infine amalgamare il tutto in una storia capace di coinvolgere il pubblico. Non si “informa e basta”, ma si crea un’esperienza reale.

La differenza tra l’informazione e la narrazione

Comunicazione informativa e narrativa sono molto diverse tra loro: la prima è puramente descrittiva delle caratteristiche di un prodotto, mentre la seconda entra nel vivo di quello stesso prodotto, raccontandone la storia e puntando a coinvolgere l’emotività dei lettori. Nel contesto del Content Marketing lo storytelling diventa, così, uno strumento fondamentale per costruire contenuti capaci di attirare attenzione, generare coinvolgimento e rendere i messaggi memorabili. Il contenuto informativo spiega. La storia persuade, emoziona e smuove qualcosa.

Com’è cambiato lo storytelling digitale

Negli ultimi anni lo storytelling nel panorama del marketing digitale si è evoluto molto. È cambiato il protagonista: ieri era il brand, oggi è il cliente (come nel caso della Nike, che costruisce le sue narrazioni mettendo al centro le persone, non i prodotti).
In secondo luogo, non si punta più solo a raccontare, ma a raccontare e dimostrare (esempio lampante è Patagonia, portatrice di grandi campagne di attivismo ambientale). In terzo luogo, non si realizza più soltanto una tipologia standard di contenuto, ma si può scegliere tra una varietà di tipologie: video promozionali, podcast, articoli, contenuti visivi.

Il protagonista di oggi: il cliente

Come si realizza questo rovesciamento di prospettiva? Adesso la narrazione efficace avviene in questo modo: esiste una persona reale, con una problematica concreta e una soluzione tangibile, rappresentata dall’acquisto di uno specifico prodotto o servizio. Ma allora cos’è che attira di più con un approccio del genere? La sostituzione dell’autoreferenzialità con un modo di comunicare più vicino al pubblico. Il vero antidoto contro lo scetticismo di un pubblico di ipotetici consumers è il coinvolgimento emotivo: il cliente ha bisogno di sentirsi in un certo senso protagonista di quella storia, ha bisogno di leggere qualcosa che sia reale, un problema vero con una soluzione altrettanto vera. Qui il brand subentra nelle vesti di aiutante.

Una storia funziona se risulta credibile

Tutte le storie devono essere credibili, e anche le imperfezioni fanno parte del processo. Per dare valore a una reale esperienza, recensioni e commenti di chi ha già testato quel prodotto/servizio avranno un ruolo primario in ogni racconto; saranno proprio queste “prove del caso”, infatti, a determinare un evidente aumento di fiducia da parte dell’audience.

In un mercato digitale ormai saturo di contenuti similari tra loro, lo storytelling diventa uno strumento potentissimo di differenziazione; pertanto, se usato con creatività e autenticità può far crescere la relazione brand-cliente in modo esponenziale. Ecco perché si affermano come vincitori quei brand che sanno raccontare bene perché fanno ciò che fanno, e non solo cosa vendono. Questo vuol dire utilizzare strategicamente lo storytelling.

Ogni storia può coinvolgere. È il racconto che fa la differenza.

Autore

Chiara Zantelli

Digital Media Strategist, supporta le aziende nella loro comunicazione digitale al fine di raggiungere gli obiettivi di marketing prefissati.
Referente della comunicazione del Gruppo LEN aiuta le aziende nel loro percorso di creazione e sviluppo della propria comunicazione digitale.

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